Amisnet, Agenzia Radio Comunitaria Campagna Supporto 2005 Amisnet
 
 
 
 
 
 

Il sito contiene approfondimenti su temi di carattere internazionale, da quelli piu' strettamente legati alla politica ad argomenti di costume e societa', scritti dai soci e dai collaboratori dell'associazione, tutti specialisti del settore.
Archivio



AFGHANISTAN, ITALIA SULL'ATTENTI

2017-06-20 Sull’Afghanistan, la politica abdica. E i militari decidono. Vale per gli Stati uniti, dove il presidente Donald Trump ha delegato al segretario alla Difesa James Mattis la decisione sul numero di soldati da inviare nel Paese centro-asiatico. E vale per l’Italia, dove il Parlamento diventa un ufficio che certifica decisioni già prese: carta, timbro, protocollo archiviato.

Da indiscrezioni di stampa veniamo a sapere che «il vertice delle forze armate ha preparato un piano per incrementare il contingente afghano con altri cento soldati, che si aggiungeranno ai 950 già schierati nella base di Herat».
La decisione sarà poi «valutata dal ministro Pinotti e dal premier Paolo Gentiloni che, in caso di approvazione, dovranno comunicarlo alle Camere. Non è escluso il coinvolgimento delle commissioni parlamentari…»

Leggi l'articolo uscito oggi anche su il manifesto


TRUMP E RUSSIAGATE: L'ESPERTO RUSSO, "IMPORTANTE CAPIRE PERCHé STAFF TRUMP MENTE SUI CONTATTI COI RUSSI"

2017-06-15 "Mi pare importante capire come mai nell’amministrazione Trump e nelle persone a lui vicine, ci si rifiuti di essere trasparenti su questo tema: i contatti sono stati confermati dagli stessi ufficiali di Mosca".
Mentre il Washington Post rivela che il Presidente Usa sarebbe sotto indagine per possibile ostruzione alla giustizia, riproponiamo una recente intervista della nostra Lucia Sgueglia ad Andrey Soldatov, giornalista investigativo esperto di intelligence russa e cyber affari, autore con I. Borogan del libro "The Red Web: The Struggle Between Russia's Digital Dictators and the New Online Revolutionaries". Che aiuta a fare chiarezza e distinguere tra cose diverse: attacchi hacker, ingerenze informatiche, legami coi servizi e fake news.


LA NUOVA GUERRA AMERICANA IN AFGHANISTAN

2017-05-10 Il presidente americano Trump sta per firmare un nuovo piano che lascia mano libera al Pentagono e prevede l’invio di migliaia di nuovi militari in Afghanistan. Con la richiesta agli alleati Nato – dunque all’Italia – di mandare truppe fresche di rinforzo---Leggi


I SUOI PRIMI CENTO GIORNI

2017-05-06 E' bravo nella lotta al terrorismo, ma sulla riforma sanitaria e sui cambiamenti climatici potrebbe fare molto meglio. E nelle relazioni con l'estero si merita al massimo un voto mediocre, un B o magari anche un C. Alla scadenza dei primi cento giorni di mandato di Donald Trump, diversi istituti specializzati nello studio dell'opinione pubblica hanno reso noti in questi giorni i risultati dei propri sondaggi. E lo hanno fatto cercando di andare piu' a fondo di quando non facciano tradizionalmente la Gallup e le altre organizzazioni simili. Il risultato e' un panorama articolato, che vede gli americani divisi non soltanto in base alla fedelta' di partito, ma anche in base a molti altri fattori...

Tutto Trump negli articoli della corrispondente da New York Gianna Pontecorboli


STRAGI AFGANE DEL NUOVO GRANDE GIOCO

2014-04-23 Dopo una settimana ora anche i militari afgani possono visitare il sito dove è esplosa Moab. E mentre i talebani assaltano una base dell’esercito e fanno strage di soldati, viene da chiedersi come mai nessuno abbia ancora invocato una commissione di indagine indipendente in questa terra martoriata da quello che appare, più che una bomba giustiziera, un crimine contro l’umanità e il pianeta... leggi


MOAB, SEGRETI E FAVOLE

2017-04-20 A quasi una settimana dal lancio della “madre di tutte le bombe”, sganciata il 13 aprile nel distretto Achin - provincia orientale del Nangarhar -, l’area resta completamente sigillata sia per i giornalisti
ficcanaso sia per lo stesso esercito afgano, escluso da un perimetro guardato a vista dalle forze americane di stanza in Afghanistan... leggi tutto..


Moab Gbu-43 IL GIORNO DOPO

2017-03-15


Moab Gbu-43
L'opposizione più violenta al raid viene dal vecchio presidente Hamid Karzai che ha usato parole durissime sostenendo che per gli americani l’Afghanistan è solo un territorio dove testare nuove armi. Gli ha fatto eco l’inviato speciale per il Pakistan Umar Zakehlwal che ha bocciato la bomba come “riprovevole e controproducente”.

Le reazioni della gente della strada infine – raccolte dalla stampa locale - sono diverse: chi è d’accordo, chi pensa che in realtà gli americani abbiano bombardato per i loro fini e non per aiutare gli afgani, chi invece pensa – ha detto uno studente di Kabul - che la bomba fosse diretta a Mosca... LEGGI TUTTO


AUNG SAN SUU KYI E LA QUESTIONE ROHINGYA

2017-03-07 Nella prima dichiarazione pubblica da che il dramma dei rohingya birmani si è trasformato in un
esodo di massa verso il Bangladesh dopo gli incidenti alla frontiera nell’ottobre scorso, Aung San Suu Kyi, in un’intervista alla Bbc, nega la “pulizia etnica” e non prende posizione sulla campagna militare ma sostiene però che il suo Paese è pronto ad accogliere chi vorrà tornare e che gli sarà garantita la sicurezza necessaria. “Chi torna è il benvenuto”, dice la signora in giallo... Leggi tutto



in collaborazione con l'agenzia radio AMISnet


Per ascoltare l'audio e' necessario il lettore Real Player. Se non e' istallato nel vostro computer potete scaricarlo gratuitamente cliccando qui


"L'unica linea che un giornalista e' tenuto a rispettare e' quella ferroviaria..."
Albert Londres

scriveteci

Indicate sempre l'oggetto della vostra comunicazione. I messaggi senza indicazione non vengono aperti

 

per una corretta visualizzazione del sito selezionare una risoluzione video di 1024x768

Flags courtesy of ITA's Flags of All Countries used with permission.

Progettazione e amministrazione sito