Amisnet, Agenzia Radio Comunitaria Campagna Supporto 2005 Amisnet


LA CROCE DELLA DISCORDIA ARRIVA ALLA CORTE SUPREMA

ELEZIONI USA,PERCHE'NESSUNO HA VINTO

LA FLORIDA ESPERIMENTA IL REDDITO DI BASE

USA-IL BLACK FRIDAY NON HA PERSO IL SUO SAPORE

IL SILENZIO DI TRUMP SULLE ARMI

I 100 giorni di Trump e l’ansia dei repubblicani

I SONDAGGI GIUDICANO TRUMP

Trump, si fa presto a dire Impeachment

Dal lavoro luce verde per la Fed

OTTO ESECUZIONI IN DIECI GIORNI 9/3/17

VIOLENZA SESSUALE SOTTO IL TAPPETO NEI CAMPUS USA

DOPO ORLANDO, LA PIAGA AMERICANA DELLE SMALL ARMS

LA LUNGA STRADA DI HILLARY

I CANDIDATI IN CORSA

ALL'ONU SERVE TRASPARENZA

USA.LA GUERRA IN CORSO SULL'ANIMA DELLA POLIZIA

Un'ex sceriffo dello stato di Washington vuol trasformare gli agenti da ''guerrieri'' a ''guardiani''. Ma non tutti sono convinti.

Gianna Pontecorboli

Venerdi' 18 Dicembre 2015

E' possibile, per la polizia americana, diventare piu' disponibile e comprensiva, meno pronta a premere il grilletto? Da quando l'uccisione di un ragazzo di colore disarmato, a Ferguson , in Missouri, ha sconvolto l'anno scorso l'intera America, gli abusi delle forze dell'ordine, soprattutto nei confronti dei giovani neri, sono diventati uno dei problemi piu' brucianti e dolorosi per l'intero paese. Secondo i dati elaborati dal Washington Post, solo negli ultimi dodici mesi, la polizia ha ucciso piu' di 900 persone, il doppio rispetto alle vittime registrate nelle statistiche federali negli anni precedenti

Adesso, di fronte alla nuova ondata di proteste che ha sconvolto nei giorni scorsi Chicago dopo un episodio di reticenza da parte dei vertici della polizia locale, molti hanno pero' cominciato a guardare con interesse crescente a un esperimento che non e' in realta' del tutto nuovo, ma era stato fino ad ora quasi ignorato dall'opinione pubblica.

Tre anni fa, infatti, e' nato nello stato di Washington, sulla costa del Pacifico, un programma della Washington State Justice Training Commission. A promuoverlo e' stata Sue Rahr, ex sceriffo della Kings County. E il suo compito dichiarato e' quello di addestrare degli agenti che siano dei ''guardiani della democrazia'' che servono e proteggono, invece che dei ''guerrieri'' che conquistano e controllano .

''Se l'identita' prevalente di un poliziotto e' quella di essere un guerriero, si confrontera' con ogni situazione come se dovesse sempre conquistare e vincere'',ha spiegato Sue Rahr,'' Ci possono essere, e' vero, dei conflitti in cui puo' essere necessario prendere il controllo in fretta, ma nella maggior parte dei casi, e' meglio se un poliziotto sa come diminuire la tensione, calmare le cose e rallentare l'azione''.

Il progetto dell'ex sceriffo, in realta', non e' passato inosservato. Il presidente Obama, per esempio, ha incluso la Rahr nella sua Task Force on 21 Century Policing.

In aprile, la Harvard Kennedy School ha puntato l'attenzione sull'esperimento, pubblicando un rapporto scritto dall'ex sceriffo e intitolato “”Da guerrieri a guardiani: ridedicare la cultura della polizia americana agli ideali democratici''.

In agosto, poi, il Police Executive Research Forum un centro di studi sulle forze di polizia, ha appoggiato molte delle sue premesse.

Nello stato di Washington, il programma e' stato sperimentato da diverse polizie locali. Per prepararsi al nuovo compito di ''guardiani'', gli agenti si sono impegnati a passare intere giornate in meditazione o a descrivere sul proprio diario le bellezze della vita. E quando si sono trovati di fronte a un collega mascherato da malato mentale, coperto di finte feci e intento a parlare con un pollo di gomma, hanno cercato di imparare come era possibile aiutarlo senza usare la violenza . Tutto questo ovviamente non ha escluso l'addestramento all'utilizzazione delle armi in caso di necessita', ma perfino nel poligono di tiro, gli allievi dei corsi sono stati invitati a respirare e meditare prima di premere il grilletto.

''Gli agenti che trattano la gente con umanita', mostrano rispetto, spiegano le loro azioni possono migliorare la percezione della polizia anche quando arrestano qualcuno'', ha spiegato Seth Stoughton, un ex poliziotto che ora insegna legge all'Universita' della South Carolina.

Malgrado l'interesse per un nuovo modo di concepire il lavoro delle forze dell'ordine, tuttavia, farlo accettare non sara' facile..

La militarizzazione della polizia americana, infatti, ha ragioni lontane, e' cominciata gia' negli anni '60 con la guerra alla droga e e' poi diventata ancor piu' marcata dopo gli attentati alle Torri Gemelle . Agli agenti sono state date armi semiautomatiche e il loro addestramento si e' basato sempre di piu' sulla necessita' di attaccare in situazioni di pericolo per difendere la propria vita.

Adesso, la necessita' di cambiare e' evidente per molti. La stessa Sue Rahr ha pero' ammesso che ci vorra' del tempo.

''C'e' una guerra in corso per l'anima della polizia in America'', ha detto,'' e il
risultato e' incerto.



Powered by Amisnet.org