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Emanuele Giordana

Sabato 23 Novembre 2013
Quante basi gli americani conserveranno in Afghanistan? Il capitolato 7 del Security and Defense Cooperation agreement between the United States of America and the Islamic Republic of Afghanistan dice al titolo Use of Agreed Facilities and Areas: 



1. Afghanistan hereby provides access to and use of the agreed facilities and areas, as defined in paragraph 7 of Article 2, solely to implement the purpose and scope of this Agreement, taking into account locations of ANDSF and the local Afghan population. Access to and use of such agreed facilities and areas for other purposes shall be as mutually agreed by the Parties. (A sinistra una veduta aerea della base più importante: Bagram, a 70 km da Kabul)

Ma cosa dice esattamente il paragrafo due del capitolo 7? Ci ha pensato l'agenzia Pajhwok a farcelo sapere:

“L'accordo sulla sicurezza (BSA) bilaterale...mostra che nove basi sarebbero state concesse alle forze americane per il loro uso in otto province... l'Afghanistan – scrive l'autorevole agenzia di stampa afgana - fornirà gli Stati Uniti accesso e uso delle basi aeree di Kabul, Bagram, Mazar-i-Sharif, Herat, Kandahar, Shorab (Helmand), Gardez, Jalalabad e Shindand (vicino al confine iraniano ndr). Punti ufficiali di imbarco e sbarco sono la Bagram Airbase, l'aeroporto Internazionale di Kabul, la Kandahar Airbase, la Shindand Airbase, l'Herat International Airport (ricostruito dall'Italia ndr) e quelli di Mazar -i - Sharif e Shorab (Helmand). L'accesso via terra include Torkham nella provincia orientale di Nangarhar (passo Khyber ndr)), Spin Boldak nella provincia meridionale di Kandahar, Torghondi a Herat occidentale, Hairatan nel Nord Balkh ed Ella Khan Bandar nella provincia di Kunduz.




Kate Klark di Aan la mette così: "The US will retain independent control of Bagram air base. Small groups of US soldiers will also be deployed to Afghan military bases. Spanta said the US had asked for space for its soldiers in Kabul, Herat, Mazar, Kandahar, Shindand, Jalalabad, Helmand and Gardez. Their mission will mostly be training. (Given the number of US soldiers, practically speaking, the US military would need to be ‘hosted’ by the Afghan National Army anyway).The US military will be allowed to come and go from Afghanistan via airbases in Kabul, Bagram, Herat, Mazar and Shindand. US military and their contractors will be able to enter the country on their ID cards; civilian workers will have to get visas". Dunque Bagram ma anche una più piccola presenza di soldati americani altrove

La ricercatrice rileva anche che oltre ai soldai (10-16mila) "...the size of any stay-behind US force will be magnified by contractors; currently the Department of Defence alone employs some 85,500 contractors directly (according to SIGAR) - more than it has soldiers on the ground and many more are employed indirectly or by other US government agencies. The number of ‘stay behind’ CIA officers, some of whom also participate in the conflict, will also need to be factored in to come up with an assessment of the real size of any US post-2014 force.)" Insomma stiamo parlando adesso di 100mila uomini (2013). Quanti contractors saranno necessari dopo il 2014? Di solito il numero credibile è 3 per ogni soldato. Di quale status godranno (attualmente sono per un terzo americani, un terzo afgani, un terzo di altri Paesi).


Questo articolo è uscito oggi su Great Game il blog di Emanuele Giordana



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