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Li Ka-shing, uomo più ricco dell'Asia, mette in guardia l'ex colonia britannica dall'impatto che avrà la nuova zona pilota di libero scambio a Shanghai. Il magnate in linea con i politici cinesi esorta gi abitanti di Hong Kong a rimboccarsi le mani e a occuparsi dell'economia e meno di politica.

Andrea Pira

Venerdi' 20 Settembre 2013


Hong Kong dovrà puntare sulla competitività per evitare di perdere terreno a favore della zona pilota di libero scambio istituita dal governo cinese a Shanghai.

La previsione è di Li Ka-shing, uomo più ricco dell'Asia e presidente del gruppo Hutchison Whampoa, operatore della maggior parte dei terminal per container al mondo.

“La zona di libero scambio avrà un impatto enorme su Hong Kong.Lo avrà sotto diversi aspetti, compreso quello finanziario”, ha spiegato il magnate. Il progetto di Pechino è considerato il più grande esperimento economico dalla nascita della zona economica speciale di Shenzhen.

L'area permetterà la liberalizzazione di almeno 19 settori, con meno restrizioni agli investimenti stranieri e, secondo quanto riportava a inizio settembre l'agenzia France Presse, con la libera convertibilità dello yuan.

Shanghai mette così le basi per raggiungere l'obiettivo fissato dalla dirigenza cinese di fare della città un centro finanziario globale entro il 2020. Le dichiarazioni di Li arrivano mentre si rincorrono le notizie sulla vendita di asset nell'ex colonia come la catena di supermercati ParkShop. “Una decisione commerciale” è stato il commento di Li, i cui avvertimenti sul futuro di Hong Kong fanno eco a dichiarazioni simili fatte da alti dirigenti della Cina continentale.

L'ultima in ordine di tempo è stata di Yu Zhengsheng, presidente della Conferenza politico-consultiva, sorta di camera bassa cinese. Prima di lui era stato Wang Guangya, direttore dell'Ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao, a consigliare agli hongkonghesi di concentrarsi sull'economia e non sulle rivendicazioni politiche. Un riferimento ai gruppi che premono per avere il suffragio universale.

La cerimonia d'apertura dei 29 chilometri quadrati della zona economica sarà a fine mese, alla presenza del premier Li Keqiang. Gli investitori, scrive la stampa cinese, dovranno tuttavia aspettare ancora un paio di mesi per avere linee guida dettagliate sulla riforma.




Scritto per MF-Milano Finanza



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