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L'Italia risponde "Signorsì"

Il rifugio sicuro della guerra permanente

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Kabul, strage senza fine

KABUL IL GIORNO DOPO

LA CONFERMA UFFICIALE DELLA DIFESA 15/7/12

Parla il generale Massimo Fogari, portavoce dello Stato maggiore della Difesa

Em. Gio.

Domenica 15 Luglio 2012

Le conferme in queste giorni non sono mancate. Ma il generale Massimo Fogari, portavoce dello Stato maggiore della Difesa, è anche appena tornato dall'Afghanistan. Non dà dettagli sul numero di missioni ma spiega come hanno agito gli avieri italiani

Generale, gli italiani bombardano

Innanzi tutti bisogna chiarire che questo tipo di armamento, che si chiama “Lizard”, è estremamente preciso. Molto più preciso, per fare un esempio, dei missili Tow che vengono utilizzati dagli elicotteri e che usano un sistema cosiddetto “filoguidato”. In secondo luogo, in passato, se avevamo bisogno dell'intervento dell'aviazione, chiamavamo gli alleati a compiere le missioni. Adesso no, ma con una differenza sostanziale

Quale sarebbe?

Il fatto è che sappiamo esattamente quel che facciamo e, tengo a sottolinearlo, con un'attenzione particolare al rischio vittime civili, argomento su cui le Forze armate italiane sono molto sensibili. Mi spiego meglio. Se prima chiamavamo l'aviazione di altri Paesi e ci limitavamo a dar loro le indicazioni di dove colpire, con una nostra azione diretta siamo noi che andiamo sull'obiettivo

Ma con che maggiori garanzie sulle vittime civili?

Prima un “predator”, aereo senza pilota, fa la ricognizione e manda in tempo reale le immagini al comando. Il caccia che carica le bombe però non parte da solo. Va sull'obbiettivo accompagnato da un altro aereo che compie un'ulteriore verifica che, nel frattempo, l'area non si sia popolata e infine punta l'oggetto, nell'ultimo specifico caso antenne radio montate dai talebani per poter coprire un raggio maggiore di comunicazione. Lo colpisce quindi con un raggio laser che “rimbalza” così che il caccia armato con le bombe utilizzi quella traiettoria per colpire l'obiettivo. Il margine di errore è da escludersi.

Da quando li usiamo?

I sistemi d'arma sono arrivati in zona operativa solo dopo la comunicazione in
Parlamento del ministro Di Paola in gennaio

E' la prima volta che li utilizziamo?

Sono già stati utilizzati in Libia



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