Amisnet, Agenzia Radio Comunitaria Campagna Supporto 2005 Amisnet


NOI STIAMO CON GLI AFRICANI

SCONFINAMENTI A CERTALDO IL 30 OTTOBRE

I 25 ANNI DI LETTERA22 AL SALONE DELL'EDITORIA SOCIALE 2-3 NOVEMBRE

RICORDO DI DONDERO, A BERGAMO 11 MARZO

Guerra e bambini: un'iniziativa a Milano l'8 giugno

CONOSCERE LA GUERRA. A UDINE IL 20 FEBBRAIO

CONVEGNO DI STUDI SULL’AZERBAIGIAN E LA REGIONE DEL CASPIO

ATLANTE DELLE GUERRE, LA SESTA EDIZIONE

TRENTO: CONVEGNO DI STUDI SULL’AZERBAIGIAN

IL MONDO SCONVOLTO DALL'IS ALL'UCRAINA

DUE GIORNI DI DIALOGO AD ASSISI IL 14 E 15 APRILE

GLI STRANI FIORI DEL PAKISTAN, A ROMA 8 /2/14

COSA NE PENSANO GLI AFGANI, RICERCA DI "AFGANA" A ROMA IL 16/12/13

AFRICA E SOLIDARIETA', A GENOVA 14-16/11/13

A CHE SERVE L'UMANITARIO? UN CONVEGNO A ROMA il 21/11/13

MEDITERRANEO/AFGHANISTAN: GAME OVER VS GREAT GAME, A ROMA (STRIKE) 10/3/11

Roma

h. 20:00

Spazio pubblico Autogestito Strike

Via U. Partini, 21

Portonaccio - Casalbertone

Bus 409/545 - Metro B Tiburtina

Giovedi' 10 Marzo 2011

Yo Migro - orgoglio meticcio - presenta



STAND BY AFGHANISTAN: Game Over vs. Great Game


La crisi del paradigma afgano tra lezione mediterranea
e rivendicazioni della società reale


La rivolta del Mediterraneo, dall'Egitto alla Tunisia alla Libia, ha colto i governi del mondo totalmente impreparati. Improvvisamente, dopo il tempo perso a capire se i tiranni ex-alleati rimanevano in sella, anche per la Libia si fa strada l'ipotesi di un intervento militare e dell'ennesima ingerenza "umanitaria". Ancora una volta gli interessi commerciali e geopolitici cercano di prevalere sul protagonismo di una società civile che, assai più di ministri e cancellieri, tiene banco sulla scena politica globale. Venti di guerra atti a contrastare un'onda sempre più incontenibile e capace di parlare al mondo intero, nel fallimentare tentativo di riproporre il Great Game della guerra permanente contro il grido di Game Over dei tumulti mediterranei. Fin dove arriverà la " vague méditerranéenne"? Quali cambiamenti produrrà tra sponda nord e sponda sud? E come impatterà ancora oltre, sul nodo nevralgico dell'Asia centrale, crocevia di guerra che segna il confine tra Africa e Europa?

Anche in Afghanistan, a dieci anni dall'operazione Enduring Freedom, i poteri globali in crisi non sanno più dove mettere le mani. La situazione è di drammatico stallo e il Grande Gioco scarseggia di pedine cui aggrapparsi. Un governo corrotto, una comunità internazionale sorda alle istanze della società civile e troppo impegnata a delineare nuove strategie di guerra; movimenti antigovernativi sempe più forti e diffusi su tutto il territorio. A rimetterci è in primo luogo il popolo afgano, dimenticato dalle cancellerie occidentali e dai media, vittima delle "bombe intelligenti" della Nato e degli attacchi suicidi dei talebani. Eppure capace di organizzarsi e di rivendicare un ruolo da protagonista nel futuro del paese e nei processi di riconciliazione, in uno scontro sommerso ma sempre più tangibile tra le organizzazioni accreditate dell'ingranaggio civil-militare e le realtà diffuse nei territori che promuovono discussione pubblica e partecipazione sociale, chiedendo trasparenza e responsabilità da parte del potere politico.



Per discutere delle rivolte nel mondo arabo e dei processi informali di attivazione della società civile, in particolare in Afghanistan, abbiamo invitato:



Emanuele Giordana
giornalista, fondatore di Lettera22 e direttore di Ecoradio
autore di Diario da Kabul: appunti da una città sulla linea del fronte (Ed. O barra O, 2010)



Giuliano Battiston
giornalista, membro del network Afgana
autore della ricerca La società civile afgana – potenzialità e limiti (2011), frutto di tre mesi di lavoro sul campo in otto province afgane



:: dalle 20 ::



Piazza della Libertà [di Daniele de Martinis, 15 min]
Video interviste a cura di Esc Infomigrante sulle rivolte nel Maghreb: a parlarne ragazzi egiziani e tunisini che vivono e lavorano a Roma



Cena afgana e incontro con Emanuela Giordana e Giuliano Battiston


Proiezione in anteprima del video Stand by Afghanistan di Giuliano Battiston



Strike Spazio Pubblico Autogestito

Via U. Partini, 21

Portonaccio - Casalbertone

Bus 409/545 - Metro B Tiburtina

www.strike-spa.net




Powered by Amisnet.org