Amisnet, Agenzia Radio Comunitaria Campagna Supporto 2005 Amisnet


GLI USA, L'IS E LA TRAPPOLA SAUDITA

KUWAIT, VENTI DI PROTESTA, AL JAZEERA: SI DIMETTE PRIMO MINISTRO 29/11/11

TEL AVIV, DOPO SI' UNESCO 2000 NUOVI INSEDIAMENTI E STOP AI FONDI ALL'ANP 3/11/11

PALESTINA, IL SI' DELL'UNESCO: PER LA PRIMA VOLTA IN UN'ORGANIZZAZIONE DELL'ONU 1/11/11

TURCHIA, GELO E NEVE: CENTINAIA DI TENDE ONU PER GLI SFOLLATI 28/10/11

REAZIONI CONTRASTATE AL DISCORSO DI OBAMA 20 MAGGIO 2011

VIK DA GAZA CITY 17/4/11

LA FORESTA NON BRUCIA. INTERVISTA A JASON BURKE 14/1/10

SI CHIUDE LA "MARCIA DEI 400" IN MEDIO ORIENTE 18/10/09

ACCORDO HAMAS/ANP, ACQUA SUL FUOCO DA GAZA 15/10/09

"L'EUROPA USI I SUOI STRUMENTI PER FERMARE ISRAELE" 14/10/09

IL LUCCHETTO DI SHUFAT E L'AVARIZIA DI ROMA 14/10/09

MO, LE TITUBANZE DELL'EUROPA E IL FANTASMA DEI DUE STATI 13/10/09

LA MARCIA DEI 400 SI FERMA. A RIFLETTERE 12/10/09

M.O.: DA BETLEMME LA MARCIA DEGLI ITALIANI PER LA PACE 10/10/09

LA MARCIA DEI 400 SI FERMA. A RIFLETTERE 12/10/09

La "Marcia dei 400" (una edizione fuori casa della Perugia-Assisi) si ferma per un giorno a Gerusalemme per discutere il ruolo che l'Europa deve svolgere per la pace in Medio Oriente

Em. Gio.

Lunedi' 12 Ottobre 2009

Betlemme - Dopo due giorni di incontro e confronto con le realta' locali in Palestina e Israele, la "Marcia dei 400" (una edizione fuori casa della Perugia-Assisi) si ferma per un giorno a Gerusalemme per discutere il ruolo che l'Europa deve svolgere per la pace in Medio Oriente. Con una conferenza internazionale.
Il tempo della responsabilità e il ruolo che l'Europa e gli europei devono svolgere per il processo di pace in Medio Oriente e una riflessione su cosa palestinesi e israeliani si aspettano dall'Europa sono i temi al centro della Conferenza internazionale in agenda domani a Gerusalemme.
Nella quarta giornata della missione in Israele e nei Territori palestinesi dei 400 italiani della Perugia-Assisi, la marcia si ferma dunque per una sollecitazione all'Europa. Il punto - spiegano gli organizzatori - è l'assunzione di responsabilità. Di tutti e di ognuno. Come è emerso con forza in queste prime tre giornate durante le quali la marcia ha incontrato, ascoltato, dialogato con palestinesi e israeliani, rappresentanti di amministrazioni locali, sindaci, esponenti di associazioni e cittadini. Soprattutto coloro che, espressione di una società civile attiva e vivace, continuano a credere in una pace possibile.
La marcia, che continuerà sino al 17 ottobre, ha visitato Betlemme, Hebron, Bil'in Birzeit, Jenin, Nablus, Gerusalemme e i villaggi di Swahreh, At Tuwani, Artas. Lunedi le delegazioni hanno invece conosciuto la realtà israeliana dall'Alta Galilea a Sderot, attraverso Narareth, Haifa, Neve Shalom, Jaffa, Tel Aviv, Misgav, Sachnin ed alcuni insediamenti. Decine di incontri, di luoghi visti e di esperienze condivise (raccolte sul sito www.gerusalemme.perlapace.it ).
La marcia è stata organizzata dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani, dalla Tavola della pace, dalla Piattaforma italiana delle Ong per il Medio Oriente in collaborazione la Rete europea degli Enti locali per il Medio Oriente con il sostegno della Fondazione Anna Lindh e di istituzioni locali e regionali. E' partita da Roma e Milano il 10 ottobre e ha raccolto l'adesione di oltre 400 persone.


Il programma

International conference
Tuesday, October 13th 2009
Jerusalem - Auditorium of Notre Dame Centre

10.00 Welcome words and opening of the Conference moderated by Eric Salerno,
journalist Il Messaggero and by Paola Caridi, journalist Lettera 22
10.15 Plenary debate with the partecipation of:
Nils Eliasson, Consul General of Sweden in Jerusalem, European Union Presidency
Christian Berger, European Commission Representative in Jerusalem
Micheal Sabbah, Latin Patriarch Emeritus of Jerusalem
Sari Nusseibeh, President, Al-Quds University, Professor of Philosophy, Cochairman
of Israeli-Palestinian Science Organization
Naomi Chazan, Professor Emerita on Political Sciences at Hebrew University,
Former Kenesset Member, President of the New Israel Fund, Peace Activist
Ghassan Khatib, former Minister of PNA, Professor and Vice Chairman of the
University of Bir Zeit, Co-editor of the Bitterlemons, Director of the Jerusalem Mediaand Communication Center
Aviad, Author, Lecturer at the School of Education at the Hebrew University of Jerusalem
Amira Hass, Journalist and author
Fajr Harb, Programme Coordinator of the Carter Center
Luisa Morgantini, former Vice-President of the European Parliament
Flavio Lotti, Director of Italian Coordination of Local Authorities for Peace and
Human Rights
Teo Romero Hernandez, President of Fons Català, Catalan Fund for cooperation to
Development (Spain)
Sergio Bassoli, Director of Platform of Italians NGOs for the Middle East
Joseph Weidenholzer, President of Solidar, European network of NGOs working to
advance social justice in Europe and worldwide
José Maria Ruibérriz, Madrid Coalition, ACPP- Asamblea de Cooperación por la
Paz Middle East Head of Mission
The conference will be attended by more than four hundreds European participants, NGOs, local authorities, Israeli and Palestinian civil society organizations.

The Conference is promoted by the European Network of Local Authorities for Peacein the Middle East, Italian Coordination of Local Authorities for Peace and Human Rights, Platform of Italians NGOs for the Middle East, Italian Peace Roundtable, French Network of Decentralized Cooperation for Palestine, Federation of United Cities, Catalan Fund for Cooperation and Development, Andalusian Fund of Municipalities for International Solidarity.


Organizing Committee Secretariat:
Italian Coordination of Local Authorities for Peace and Human Rights
via della Viola 1 (06100) Perugia –
tel. +39 (0) 75/5722479 - fax +39 (0) 75/5721234
email: medioriente@entilocalipace.it - www.entilocalipace.it



Powered by Amisnet.org