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FINMECCANICA E L'AFFAIRE DRS 19/5/08

Sull'acqusito da parte di Finmeccanica dell'azienda leader nel settore dell’elettronica ottica. Costo 3,4 miliardi di euro

Luciano Bertozzi

Lunedi' 19 Maggio 2008

Finmeccanica ha acquistato la società statunitense DRS, azienda leader nel settore dell’elettronica ottica per 3,4 miliardi di euro. La società USA secondo il SIPRI nel 2005 era al trentesimo posto mondiale nella classifica dei produttori di armi, con circa due miliardi di dollari di fatturato militare e diecimila dipendenti. DRS produce i sistemi di comunicazione per i più importanti sistemi d’arma del Pentagono (ad esempio elicotteri di attacco Apache (nell'immagine), aerei F 16). In questo modo il gruppo italiano si rafforza nel principale mercato internazionale della difesa.
“Grazie all’acquisto di DRS, Finmeccanica – ha affermato Guarguaglini amministratore delegato di Finmeccanica – aumenterà in maniera fortissima la sua posizione competitiva nel mercato mondiale della difesa, mentre per DRS sarà un’opportunità per espandersi al di fuori del mercato USA”.
Uno dei più accreditati quotidiani economici internazionali, il Financial Times ha riconosciuto il valore dell’operazione che “darà al gruppo un peso completamente diverso nel mercato della difesa”. Sempre secondo il citato quotidiano inglese Guarguaglini “è riuscito a trasformare la Cenerentola dell’industria della difesa in player globale”
L’acquisto di DRS consente, infatti, un salto di qualità nel mercato statunitense che vale centinaia di miliardi di dollari l’anno in spese di investimento per le armi, in cui le aziende di Finmeccanica sono in attesa dell’attribuzione di alcuni importanti contratti, dopo che Agusta ha ottenuto la commessa per gli elicotteri della Casa Bianca ed Alenia insieme a società statunitensi ha vinto il contratto per gli aerei da trasporto C27J.
L'acquisto avverrà mediante un finanziamento, un prestito bancario organizzato da Mediobanca, Goldman Sachs, IntesaSanPaolo e Unicredit a fronte di una serie di interventi: aumento di capitale, emissione di obbligazioni a lungo termine, disinvestimenti e la quotazione in Borsa di Ansaldo energia. I mercati finanziari, tuttavia, hanno espresso riserve. Piazza Affari ha reagito negativamente, alla Borsa di Milano il titolo Finmeccanica è sceso di circa il 4,5% .
A rendere possibile la complessa operazione finanziaria “hanno giocato – secondo il Sole 24 Ore – i buoni rapporti diplomatici fra i due Paesi, cementati negli anni del Governo Berlusconi e anche da uno sponsor del calibro dell’ambasciatore italiano Giovanni Castellaneta”.Quest’ultimo è membro del consiglio di amministrazione di Finmeccanica.
Come si pone l’acquisto di DRS con la legge 185/1990 che disciplina il commercio delle armi italiane? In base a tale norma è vietato vendere armi ai Paesi belligeranti. Tuttavia gli USA sono fra i principali clienti. Allo stesso modo l’Esecutivo Prodi ed i governi precedenti non hanno fatto nulla per la riconversione produttiva dal militare al civile, prevista dalla stessa legge.
Finmeccanica ha registrato un primo trimestre 2008 positivo, i ricavi sono cresciuti del 6%, raggiungendo 2,9 miliardi di euro, gli ordini sono aumentati del 35% ed il risultato operativo è salito a 133 milioni (+13%)



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