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Intervista con Emre Okken, docente di diritto internazionale all'università Galatasaray di Istanbul

A sinistra dipinto della citta' sul Bosforo



Emanuele Giordana

Martedi' 21 Agosto 2007

Chi ha paura del lupo cattivo? A Emre Okken, docente di diritto internazionale all'università Galatasaray di Istanbul, abbiamo chiesto se l'eventuale elezione di Abdullah Gul sia una cattiva notizia per i laici turchi

Professore, i laici turchi devono avere paura di un presidente come Abdullah Gul?
“Direi di no – risponde l'accademico – anche perché prima di fare i conti in tasca all'Akp la Turchia dovrebbe cominciare a fare pulizia in casa. Voglio dire che in Turchia abbiamo leggi laiche ma anche alcune stranezze come corsi di religione obbligatori...Prima di criticare bisogna saper fare autocritica
E' credibile il cambiamento che il partito di Erdogan e Gul stanno facendo di tutto per dimostrare?
L'Akp non è più il vecchio partito Refah che era effettivamente un partito islamico. L'Akp è un'altra cosa: è ormai un partito della destra turca ed è ultracapitalista in economia cosa che un partito veramente islamico non potrebbe essere Al contempo incarna una serie di valori tradizionali che hanno trovato consenso
Molti temono che voglia mettere il velo alle donne...
Vorrei dire che in realtà non ci sono oggi in Turchia più donne velate rispetto al passato. Secondo le ricerche dell'Università del Bosforo sono semplicemente diventate...visibili. Prima si potevano vedere solo nelle campagne, nelle realtà della periferia, nelle bidonville. Adesso si affacciano anche nei centri delle grandi città: sono diventate borghesi, la loro condizione economico-sociale è cambiata e dunque si vedono di più
Lei che lavora all'università cosa pensa della proibizione di portare il velo appena reiterata dalla Corte europea?
La Corte ha approvato la proibizione che vige in Turchia nelle università ma non l'ha resa obbligatoria il che vuole dire che la legge può essere emendata. Non credo che sia una buona idea imporre a qualcuno di levarsi il velo così come sarebbe controproducente per l'Akp imporlo ad ogni costo. Dal mio punto di vista credo che sia importante che anche una ragazza con il velo abbia accesso alla scuola. Per molte giovani l'università e la scuola in genere sono il mezzo per uscire, affacciarsi sul mondo, conoscere e aprirsi. Poca tolleranza le chiuderebbe in casa
Lei crede che l'Akp possa essere un modello di partito islamico moderato per il mondo arabo musulmano?
No e per due buoni motivi. Intanto nel mondo arabo nessuno pensa che la Turchia possa produrre un modello interessante da questo punto di vista. E in secondo luogo ho già spiegato come l'Akp abbia ormai molto poco di islamico. E' semplicemente un nuovo partito turco di centro-destra

Questo articolo è uscito oggi anche su il mattino



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