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Presidio contro la guerra a Milano

VIGILIA DIFFICILE PER IL WARGAME DELLA NATO

A TRIESTE DIVISI DA UNA DATA, 1 MAGGIO O 12 GIUGNO?

21 OKTOOBAR, I MISTERI DI MOGADISCIO

CASO BOSIO, LA FARNESINA LO SOSPENDE 8/4/14

MADEINITALY/RANAPLAZA, IL SENATO CHIEDE CONTO 4/4/14

CARO SINDACO TI SCRIVO. I DUBBI SULLA NUOVA MOSCHEA DI MILANO 17/2/14

AL VIA IL "SISTEMA PAESE IN MOVIMENTO" 17/11/13

LA GRANDE MUTAZIONE. AL VIA IL QUINTO SALONE DELL'EDITORIA SOCIALE 31/10/13

ALLA SAPIENZA ASPETTANDO IL 19 OTTOBRE 16/10/13

AMNESTY: DIRITTI AL CENTRO DEL DIBATTITO PARLAMENTARE, MA TRA VECCHI VIZI E TABÙ 27/9/13

MANCONI SUL GIALLO DEL CABLO SHALABAYEVA 21/7/13

ITALIA/KAZAKISTAN, ASPETTANDO ALMA 14/7/13

KAZAKISTAN, MARCIA INDIETRO DEL GOVERNO 13/7/13

ESPULSIONE O RENDITION? LA TRAMA OSCURA DIETRO LA STORIA DI ALMA 11/7/13

FARNESINA, LIQUIDAZIONE O RICOSTRUZIONE? 3/11/06

Un nuovo incontro/dibattito sul futuro della poltica estera italiana indetto dalla Segreteria FP CGIL del Mae

Lettera22

Venerdi' 3 Novembre 2006

A marzo si intitiolava “FARNESINA: LIQUIDAZIONE O RICOSTRUZIONE?" il documento pubblicato dalla Segreteria FP CGIL del Ministero degli Esteri che adesso torna alla carica con un incontro dibattito l'8 novembre prossimo dal titolo: “DOPO SEI MESI DI NUOVO GOVERNO A CHE PUNTO E’ LA CRISI DEL MINISTERO DEGLI ESTERI?” (Sala dell’Associazione Stampa Estera, Via dell’Umiltà, 83/C Roma ore 15,30).
LA FP CGIL Coordinamento Esteri e “www.ILCOSMOPOLITA.it” parleranno dello stato di agitazione del personale della Farnesina, delle Ambasciate, Consolati e Istituti di Cultura di fronte ad una legge finanziaria che non tiene conto dello squilibrio di risorse fra l’Italia e gli altri Paesi europei e, a detta della CGIL, penalizza i lavoratori degli Esteri e la funzionalità delle strutture "proprio quando l’Amministrazione degli Esteri potrebbe fornire un significativo valore aggiunto alla proiezione internazionale del Paese".
Solo una questione di risorse? Le previsioni di bilancio, dice il sindacato, deprimono ulteriormente tutti i servizi ormai bloccati da decenni (supporto ll’economia, italiani all’estero e flussi migratori, relazioni culturali, ecc). "In presenza di una riconosciuta valorizzazione della politica estera - scrive in un comunicato la CGIL - appaiono quanto mai preoccupanti il perdurare di un’assenza di segnali innovatori ed il prevalere del continuismo burocratico". Da qui la necessità, per il sindacato, di un confronto pubblico "per uscire dalle logiche ragionieristiche e adottare risolutamente la via del rilancio progettuale".



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