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NUCLEARE: 90 BOMBE USA IN ITALIA 28/7/06

"Beati i costruttori di pace" e "Via le bombe dall'Italia" insieme a Roma per discutere di disarmo nucleare

Tiziana Guerrisi

Venerdi' 28 Luglio 2006

L'Italia “ospita” ben 90 bombe atomiche, presenti nelle basi di Aviano e Ghedi Torre, per una potenza 900 volte superiore alla bomba sganciata nel 1945 su Hiroshima.
L'associazione “Beati i construttori di pace”, insieme al comitato “Via le bombe dall'Italia” ha organizzato un incontro oggi a Roma per rilanciare il tema del disarmo nucleare e discutere dell'accordo Nato di condivisione nucleare tra Italia e Stati Uniti. Presenti Tiziano Tissino (Beati i costruttori di pace), Joachim Lau, avvocato della Ialana (associazione internazionale giuristi contro le armi nucleari) e il senatore Francesco Martone.
Secondo l'accordo, entrato in vigore nel 1961, sei paesi europei, tra cui l'Italia, ospitano 480 bombe atomiche americane: un pericolo evidente per la sicurezza di milioni di persone e un rischio ambientale incalcolabile. Quante persone ne sono a conoscenza? Poche, stando ai risultati di un sondaggio promosso da Greenpeace nel 2006. Il 70 % degli italiani non sa degli accordi con gli Stati Uniti, e soprattutto sei su dieci, una volta informati, sono contrari. L'Italia fa parte del trattato di non proliferazione (Tnp): la presenza di ordigni a Aviano, quindi, è “illegale dal punto di vista formale e inaccetabile nella sua sostanza”, ha sottolineato il sen. Martone. Insieme a un gruppo di deputati ha presentato al Senato una mozione per chiedere alla Nato lo smantellamento degli armamenti atomici in Italia e l'avvio di un confronto politico a Bruxelles. Non resta che attendere per vedere se il tema entrerà in agenda al vertice Nato di novembre.



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