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21 OKTOOBAR, I MISTERI DI MOGADISCIO

CASO BOSIO, LA FARNESINA LO SOSPENDE 8/4/14

MADEINITALY/RANAPLAZA, IL SENATO CHIEDE CONTO 4/4/14

CARO SINDACO TI SCRIVO. I DUBBI SULLA NUOVA MOSCHEA DI MILANO 17/2/14

AL VIA IL "SISTEMA PAESE IN MOVIMENTO" 17/11/13

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AMNESTY: DIRITTI AL CENTRO DEL DIBATTITO PARLAMENTARE, MA TRA VECCHI VIZI E TABÙ 27/9/13

MANCONI SUL GIALLO DEL CABLO SHALABAYEVA 21/7/13

ITALIA/KAZAKISTAN, ASPETTANDO ALMA 14/7/13

KAZAKISTAN, MARCIA INDIETRO DEL GOVERNO 13/7/13

ESPULSIONE O RENDITION? LA TRAMA OSCURA DIETRO LA STORIA DI ALMA 11/7/13

UNA MOSTRA (ANCHE) PER RIFLETTERE SULL'ACQUA 23/3/06

Presentata all'interno della campagna di Amref sull'acqua, una mostra/museo itinerante di oggetti virtuali fantastici, inventati e da inventare. Una idea di Benni, i bozzetti di Altan, le realizzazioni di Perotti. Che aiuta a pensare
(nell'immagine il gabbiano petrolifero col turbo)

Junko Terao

Giovedi' 23 Marzo 2006

Vi è mai capitato di imbattervi in un “gabbiano da
discarica”, in un “animale rubinetto” o in un
“camullo”? Probabilmente no, dato che si tratta di
rarissimi esemplari di “creature transoniriche”
scoperte dal prof. Lupoff e dal professor Altansky,
alias lo scrittore Stefano Benni e il disegnatore
Francesco Tullio Altan. Partirà a ottobre da Milano, e
girerà l’Italia da nord a sud per tutto il 2007, il
“Museo delle creature immaginarie”, mostra interattiva
di Amref Italia (African Medical and Research
Foundation) realizzata da Benni, Altan e Pietro
Perotti.
L’Ong, impegnata da 50 anni con progetti di sviluppo
in Africa Orientale, ha accolto la proposta di tre fra
i protagonisti più creativi della cultura italiana,
trasformandola in un progetto di educazione
ambientale. Un vero museo-zoo con oltre 200 creature
partorite dalla fantasia di Benni, disegnate da Altan
e realizzate in diversi materiali da Perotti. Nel
museo sarà possibile osservare creature dai nomi
fantasiosi ed evocativi, in un percorso articolato in
undici sale espositive: nella “Sala dell’evoluzione e
involuzione” si troveranno il “futurogatto” e il
“futurocane”; in quella dell’aria uccelli come il
“turborano”, il “gabbiano spazzino” e il “falco
pacifico”. Nella “Sala dell’alimentazione” il “topo
cagone” e gli “animali da frigorifero”. Un percorso
dedicato in particolare ai più piccoli, “la cui
fantasia è in grado di vedere e catturare creature
transoniriche” - come si legge nella favola di
presentazione scritta da Benni - che avranno a
disposizione 300 pezzi disegnati da Altan per dare
forma all’immaginazione e arricchire la “collezione”
del museo. Scopo del progetto è promuovere la cultura
della tutela ambientale attraverso la fantasia e la
capacità di creare e di sognare, ingredienti che vanno
di pari passo con la tolleranza e l’accoglienza del
diverso.
La mostra servirà anche a finanziare il progetto di
sostegno a due comunità masai promosso da Amref e dal
Green Belt Movement, fondato dal premio Nobel Wangari
Mathai.
Unire al tema della lotta contro la povertà quello
della tutela dell’ambiente e delle sue risorse,
ritenute due facce della stessa medaglia, è
l’obiettivo che spiega la partecipazione di Amref al
progetto, presentato in occasione della Giornata
Mondiale dell’Acqua. “Oggi 11 milioni di persone sono
a rischio per la grave siccità che colpisce l’Africa
Orientale e Amref è in prima linea nel fronteggiare
l’emergenza in Kenya”, dichiara Ilaria Borletti,
presidente di Amref Italia. Gli esperti della più
grande ong medica africana sono coinvolti in
interventi di aiuto alle popolazioni colpite oltre che
in progetti idrici e in attività di microcredito. E’
però sempre più importante il lavoro di educazione
ambientale che viene svolto nelle scuole e attraverso
progetti come questa mostra. La scarsità di acqua è un
problema che tocca il Belpaese più di quanto si possa
pensare: un terzo del territorio italiano, infatti, è
colpito da fenomeni di desertificazione. La mostra
toccherà Genova, Napoli, Roma, Bologna e altre città
italiane.




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