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ZARZIS, CHI MANCA ALL'APPELLO 2/3/06

LIBERI GLI INTERNAUTI DI ZARZIS 27/2/06

CENSURA / L'APPELLO E L'OSCURAMENTO SUI MEDIA ITALIANI 21/12/05

SHIRIN EBADI FIRMA PER ZARZIS 16/11/05

ZARZIS: L'ADESIONE DI CAPPATO E PERDUCA 8/11/05

APPEL URGENT: LIBERER LES INTERNAUTES DE ZARZIS 8/11/05

ZARZIS E GLI ALTRI / ZARZIS AND THE OTHERS /ZARZIS ET LES AUTRES

CENSURA IN TUNISIA, APPELLO PER GLI INTERNAUTI DI ZARZIS

TUNISIE / CENSURE APPEL POUR LES INTERNAUTES DE ZARZIS

FREEDOM FOR THE ZARZIS WEBSURFER

ZARZIS: ENCORE GREVE DE LA FAIM 21/11/05

ZARZIS: L'ADESIONE DI CAPPATO E PERDUCA 8/11/05

Perchè aderisce alla petizione anche il Partito Radicale Trasnazionale

Martedi' 8 Novembre 2005

« Abbiamo firmato l'appello lanciato da Amisnet, Lettera22, Il Secolo della Rete perché riteniamo che si debba far conoscere quanto più possibile la vera natura liberticida del regime tunisino guidato dal presunto laico Ben Ali» hanno dichiarato Marco Cappato e Marco Perduca delegati del Partito Radicale Transnazionale al Summit Mondiale sulla Società dell'informazione.
Il testo dell'appello ricorda come, nell' aprile 2004, nove ragazzi furono condannati a 13 anni di reclusione dal regime tunisino per aver scaricato da internet alcuni documenti ritenuti sovversivi. L'accusa per gli internauti di Zarzis - dal nome della cittadina tunisina di provenienza dei ragazzi era di aver cercato di stabilire un contatto con Al Qaida per progettare un attentato terroristico.
Durante la prima fase del Summit Mondiale, il Partito Radicale Transnazionale aveva organizzato un evento parallelo alle Nazioni unite di Ginevra per denunciare le politiche censoree tunisine e gli attacchi ai giornalisti indipendenti che dalla Tunisia o dall'estero osano criticare il Presidente, ne era seguita una polemica sul Financial Times, le Monde e il quotidiano cubano Granma.
Firmando l'appello che chiede l'immediata scarcerazione dei nove internauti, dice ancora il comunicato del Pr, Cappato e Perduca hanno voluto anche sottolineare il pessimo stato in cui versa l'amministrazione della giustizia in un paese che viene considerato dall'Italia come un 'modello di sviluppo' di società mediorientale e hanno annunciato che non mancheranno di « informare il Ministro Fini del processo farsa a cui sono stati sottoposti i giovani tunisini chiedendogli di sollevare la questione durante la sua visita a Tunisi prevista per il 5 dicembre possimo ». Nella petizione si legge che « le imputazioni [nei confronti dei nove] si sono rivelate senza fondamento e il processo si è trasformato nell'ennesimo attacco incondizionato ai diritti di espressione, informazione e comunicazione » da parte del regime liberticida di Ben Ali.
Proprio a Tunisi dal 16 al 18 novembre si svolgerà il WSIS, il Summit Mondiale delle Nazioni Unite sulla Società dell'Informazione. "Quella che doveva essere la sede per ribadire che il diritto di espressione e la libertà di comunicazione" hanno concluso Cappato e Perduca « rischia di divenire una vuota celebrazione in mondovisione di un pessimo modello di società dello spettacolo, acerrima nemica della libera circolazione dell'informazione e della conoscenza».

Leggi il comunicato sul sito del Partito Radicale Trasnazionale




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