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“PECCATO MORTALE SFRUTTARE CHI LAVORA”

Perugia Assisi l'appello di Tavola e Rete della pace

La guerra di Mario

La lunga scia di droni e ostaggi

Dalle trincee della Grande Guerra un appello per il diritto alla pace

ERAVAMO IN CENTOMILA, GRANDI NUMERI ALLA PERUGIA ASSISI

IL 19 OTTOBRE TORNA LA PERUGIA-ASSISI

CHIUDERE I CIELI AI CACCIA ISRAELIANI

TSAHAL SARDEGNA, SI INFIAMMA LA POLEMICA

TSAHAL IN SARDEGNA? LA DIFESA SI SMARCA

AEREI DI TSAHAL SUI CIELI DI SARDEGNA

L'AUSPICABILE RITORNO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, UNA LETTERA A JEFFREY SACHS SUL

UN AEREO DI CARTA CONTRO GLI F-35 15/7/13

COLOMBA DI PACE A PAOLA CARIDI 2/7/13

ARMARE LA PACE? UNA RIFLESSIONE SULLE PAROLE DEL MINISTRO 30/6/13

Perugia Assisi l'appello di Tavola e Rete della pace

Un richiamo congiunto per partecipare alla Marcia del 9 ottobre in Umbria. L'appuntamento storico del movimento pacifista italiano

Lettera22

Martedi' 14 Giugno 2016

Viviamo in un tempo di grandi tensioni, conflitti e preoccupazioni. Ogni giorno siamo costretti a fare i conti con problemi complessi ignorati o sottovalutati da lungo tempo. Dalla miseria alla distruzione di posti di lavoro, dalle guerre alle migrazioni, dalla devastazione ambientale al cambiamento climatico. Problemi sociali, economici, ambientali e politici che spesso abbracciano l’intero pianeta, diseguaglianze ed ingiustizie che non trovano un adeguato impegno di coloro che hanno la responsabilità di intervenire. Il nostro modello di vita e di sviluppo è insostenibile, produce ingiustizie, crisi e guerre.

Ad aggravare la situazione si stanno facendo strada in Europa alcune idee e politiche pericolose che aumentano le paure, accentuano le divisioni, avvelenano i rapporti e allontanano le soluzioni. Idee e politiche che ci fanno male e che dobbiamo contrastare con forza.

Una prima idea pericolosa è quella di chi sostiene che “possiamo fare a meno dell’Europa”, che dobbiamo tornare indietro alle monete e alle frontiere nazionali ricostruendo muri e confini. L’Europa che oggi conosciamo non ci piace ma questo non vuol dire che possiamo buttarla via. Senza l’Europa saremmo tutti più deboli e vulnerabili. Anziché distruggerla oggi dobbiamo rifare l’Europa realizzando l’originale progetto di pace, giustizia sociale e fratellanza.

In base ad un’altra idea pericolosa alcuni affermano che “dobbiamo impedire a chi cerca rifugio nel nostro continente di arrivare da noi”. E’ l’idea che l’Europa possa fare a meno degli altri. Un’Europa che sbarra le porte a chi fugge dalla guerra e dalla fame, che tratta un rifugiato o un migrante come un criminale, che chiude gli occhi sulle cause di questi drammi è disumana e destinata a deperire rapidamente. Le istituzioni hanno la responsabilità di proteggere chi è in pericolo e assicurare il rispetto della legalità sancita dal diritto internazionale dei diritti umani.

Altri ancora sostengono che “la solidarietà è un lusso che non ci possiamo più permettere!” Questa idea ci sta avvelenando l’aria che respiriamo rendendoci ogni giorno più soli, più poveri e impauriti. E’ l’idea che corrode la nostra capacità di affrontare assieme le grandi e piccole sfide del nostro tempo proprio quando constatiamo che solidarietà e cooperazione sono le fondamenta della convivenza.

In questo contesto di egoismi e di chiusure si insinua un'ulteriore idea distruttiva in base alla quale “la guerra è inevitabile” e dunque dobbiamo essere pronti a farla tutte le volte che è necessario. Dietro a questa idea si nascondono e si alimentano interessi personali, sfruttamento di beni e di persone, poteri occulti e corrotti, costruttori e trafficanti di armi, nuove forme di colonialismo. Al contrario noi sappiamo che la guerra non è solo disumana ma illegale, che va fermata, che le alternative esistono e noi le vogliamo promuovere con azioni quotidiane, nonviolente, di educazione, di accoglienza e inclusione, di solidarietà e cooperazione, di dialogo e di riconciliazione, di rispetto delle diversità e di convivenza, di economia solidale e lavoro dignitoso.

Contro il dilagare di queste idee pericolose e politiche irresponsabili
rafforziamo il nostro impegno per la pace!
Domenica 9 ottobre 2016
partecipa anche tu alla Marcia PerugiAssisi della Pace e della Fraternità

Facciamo in modo che la PerugiAssisi sia la marcia di coloro che si oppongono a questa realtà, che si indignano, la rifiutano e si impegnano quotidianamente a trasformarla costruendo pace, accoglienza, solidarietà, dialogo, nonviolenza e fraternità.

Tavola della pace - Rete della Pace

Per adesioni e informazioni:
Tavola della Pace, via della viola 1 (06122) Perugia
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segreteria@perlapace.it - www.perlapace.it
Rete della Pace
Tel. 0641609274 Fax 0641609275
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