Amisnet, Agenzia Radio Comunitaria Campagna Supporto 2005 Amisnet


L'Italia risponde "Signorsì"

Il rifugio sicuro della guerra permanente

AFGHANISTAN, GUERRA INFINITA

TALEBANI A KABUL

Icc, Usa e talebani alla sbarra

Il piano Trump per l'Afghanistan? Più soldati e più vittime

VECCHIA RETORICA NEL NUOVO PIANO AFGANO

DA RAQQA CON FURORE

Italiani a Farah: assistere o combattere?

UN VICERE’ AMERICANO A KABUL

La nuova guerra afgana

Surge americano

STRAGE AL FUNERALE

Kabul, strage senza fine

KABUL IL GIORNO DOPO

Venerdi di sangue a Kabul (aggiornato)

Una delle peggiori giornate stragiste per la capitale dell'Afghanistan. Decine di morti tra civili e cadetti di polizia. Ma la strage maggiore non viene rivendicata

Lettera22

Domenica 9 Agosto 2015

L'inizio del fine settimana della capitale afgana è stato segnato da attacchi e forti esplosioni: la prima all'una di notte e l'ultima prima di mezzanotte. Il bilancio di morti e feriti, ancora non definitivo, è altissimo. Il bilancio degli incidenti supera i 50 morti (fino a 70 secondo fonti ufficiose). Centinaia i feriti.

Dell'ultima forte esplosione, ai danni di una base Nato (Camp Integrity) e avvenuta dopo le dieci di sera, si e' saputo solo in mattinata che un americano della struttura e' stato ucciso assieme a due guerriglieri e a otto delle guardie che sorvegliavano il compound. Secondo la stampa locale, l'ultimo attacco della giornata ha colpito la base nella zona di Qasaba, vicino all'aeroporto internazionale della capitale. A un attacco kamikaze e' seguita una violenta sparatoria di cui ancora non si conoscono i dettagli.

Nel tardo pomeriggio un attentatore suicida si era fatto esplodere all'interno del cancello dell'Accademia di polizia di Bagh-e-Bala (Kabul Ovest) uccidendo 27 poliziotti e ferendone altrettanti. I talebani hanno rivendicato sia l'una sia l'altra operazione. Non la strage piu' massiccia avvenuta all'alba.

La prima esplosione è stata imputata a un camion bomba carico di esplosivo che è stato fatto esplodere poco dopo l'una di venerdi ora locale nella zona semi centrale e altamente popolata di Shah Shaid (ha lasciato un cratere profondo 10 metri). L'obiettivo era militare (un ricovero dell'esercito o dei servizi, non è chiaro) ma a farne le spese sono stati solo civili: almeno 15 anche se di alcuni operai che lavoravano e dormivano nel'area non si avrebbero notizie, fatto che potrebbe far lievitare il bilancio. I feriti si contano a centinaia. Nessuna rivendicazione.



Le immagini del camion all'origine dell'esplosione dell'una in una esclusiva di ToloNews



Powered by Amisnet.org