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BANGLADESH, CACCIA AGLI ISLAMISTI

PAROLARI: DAESH RIVENDICA

In Bangladesh l'ombra di Daesh

La morte di Tavella e i progetti di Daesh in Bangladesh

RANA PLAZA UN ANNO DOPO 24/4/14

RANA PLAZA UN ANNO DOPO, LE SIGLE DA CONOSCERE 23/4/14

ASPETTANDO BENETTON 3/4/14

IO, SHILA BEGUM, NON VOGLIO BENEFICIENZA 3/4/14

TESSILE, UN FILO ROSSO SANGUE 3/4/14

BANGLADESH, C'E' UNA MACCHIA SULLA TSHIRT 26/2/14

BANGLADESH/ LA PROTESTA PER IL SALARIO MINIMO 15/11/13

BANGLADESH, L'ULTIMA PAROLA DELLA CORTE SUPREMA 18/9/13

RANA PLAZA: CHI VUOLE E CHI NO RISARCIRE LE VITTIME 11/9/13

VERSO UN FONDO PER LE VITTIME DEL RANA PLAZA 24/7/13

CHI SI E CHI NO A UN MESE DAL RANA PLAZA 25/5/13

RANA PLAZA UN ANNO DOPO, LE SIGLE DA CONOSCERE 23/4/14

Domani il primo anniversario della strage

Lettera22

Mercoledi' 23 Aprile 2014

Ci sono due accordi fondamentali a tutela delle vittime della strage e di chi lavora nel tessile in Bangladesh. Il primo è precedente al dramma del Rana Plaza (il 24 aprile 2013), il secondo è nato dopo il crollo

Rana Plaza Arrangement
E' stato siglato, sotto egida dell' Organizzazione internazionale del lavoro (Oil ), nel settembre 2013 da rappresentanti del governo, dell'industria tessile locale e internazionale, da sindacati e organizzazioni non governative. Ha stabilito il diritto alla rivendicazione di ogni singola persona coinvolta nel dramma del Rana Plaza. A tal fine è stato sottoscritto un Trust Fund aperto al contributo di qualsiasi organizzazione, società o individuo che desideri sostenere finanziariamente le famiglie delle vittime.

Accord on Fire and Building Safety in Bangladesh
E' un accordo sotto egida Ilo per rendere le fabbriche di abbigliamento in Bangladesh posti di lavoro sicuri. Comprende controlli di sicurezza indipendenti nelle aziende produttrici e la comunicazione pubblica dei risultati di tali ispezioni. Qualora vengano individuati problemi di sicurezza, le aziende si impegnano a garantire che le riparazioni vengono effettuate e che i lavoratori in queste fabbriche continuino a ricevere lo stipendio. E' stato firmato da oltre 150 aziende di 20 paesi e sindacati nazionali e internazionali.



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