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I MUSULMANI IN ITALIA 11/4/04

Dove vivono, quanti sono, in quali centri si ritrovano. (nell'immagine la moschea di Roma, la più grande d'Italia) Una scheda sulla presenza nel nostro paese dei fedeli del profeta

I. P.

Domenica 11 Aprile 2004

I numeri
Secondo le stime, i musulmani presenti in Italia sono circa 700mila. Solo 40-50mila, di cui 10mila convertiti, hanno la cittadinanza italiana. Costituiscono così l’1,2% della popolazione totale e il 36% circa dell’immigrazione.

La provenienza
Marocco (160mila), Albania (142mila), Tunisia (50mila), Senegal (40mila), Egitto (35mila), Algeria (13mila). Non è detto però che la totalità di questi immigrati sia musulmana.

Dove vivono
Lombardia (120mila), Emilia Romagna (60mila), Lazio (50mila), Veneto (48mila), Piemonte (42mila). Fanalini di coda sono Basilicata (1700), Val d’Aosta (1400) e Molise (900)

Moschee e centri
Dai 23 centri del Piemonte (4 a Torino) e dai 18 della Lombardia (3 a Milano) ai 14 dell’Emilia Romagna o ai 14 del Veneto. In controtendenza il dato del Lazio: con circa 50mila musulmani presenti, i centri islamici sono solo 7, di cui 5 nel comune di Roma.

Chi li rappresenta
Associazioni e centri, spesso indipendenti l’uno dall’altro, sono molti e lasciano comunque scoperta larga parte dell’universo musulmano italiano. L’associazione più rappresentativa è l’Ucoii (Unione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia), nata nel 1990, da cui si è staccata nel 2001 la Gmi (Giovani musulmani d’Italia). Da ricordare sono anche il Centro islamico culturale d’Italia, noto come “moschea di Roma”, la Coreis (Comunità religiosa islamica italiana) e l’Ami (Associazione dei musulmani in Italia). Queste quattro associazioni hanno presentato negli anni bozze di intesa con lo Stato italiano, il cui iter è ormai fermo da anni.

Fonte dati: Rapporto OSI (Open Society Institute) 2002



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