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CASO SHALABAYEVA, L'OPINIONE DEL SENATORE MANCONI

Domenica 21 Luglio 2013
Personalmente, pur con qualche dubbio, sono orientato a datare il cablo prima dell'irruzione”.Se non era Mukhtar Ablyazov l'unico obiettivo del blitz della polizia che portò al fermo e all'espulsione della moglie e della figlia, ma si voleva deportare Alma a tutti i costi ad Astana come sostiene Repubblica “cambierebbe molto”, spiega il senatore Luigi Manconi a Lettera22. “Interpretare la successione non è semplice”, aggiunge il presidente della Commissione per la tutela e la promozione dei diritti umani: “Se il cablo è del 31 ossia dopo l'arresto della signora abbiamo una richiesta di rimpatrio. Se invece si colloca il cablo in un tempo precedente l'irruzione, allora l'intera operazione aveva tra suoi fini proprio trovare Shalabayeva. Quindi non si trattò di una decisione maturata quando ci si accorse che Ablyazov non era lì"....

L'intervista di Andrea Pira



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