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OXFAM, GAZA WEEKLY UPDATE 14/01/10
JERUSALEM BLUE 21/11/09
OBAMA, IL NOBEL E GLI ARABI 9/10/09
IL PRIMA E IL DOPO GAZA NELLE CONSTITUENCY DI HAMAS 6/10/09
GERUSALEMME, SEGNALI PERICOLOSI
LA ECO-SCUOLA DEGLI JAHALIN 31/08/09
GAZA, PARLANO I SOLDATI ISRAELIANI 15/7/09
GERUSALEMME, TRASLITTERAZIONI (POLITICHE) 13/7/09
GERUSALEMME, DEMOLIZIONI IN CITTA' VECCHIA 29/6/09
NIENTE PALFEST. A GERUSALEMME 29/5/09
I MURI SI POSSONO ABBATTERE 14/5/09
GERUSALEMME DIVENTI VERAMENTE CITTA' DELLA PACE 13/5/09
HANNO UCCISO LE VITTIME, NON I LORO NOMI 12/5/09
IL PAPA AD AMMAN: PROFONDO RISPETTO PER I MUSULMANI 9/5/09
PAPA IN TERRASANTA, TRA LE POLEMICHE 8/5/09
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JERUSALEM BLUE 21/11/09
Anche aprire un coffee shop-libreria può essere un gesto coraggioso, di questi tempi
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Paola Caridi
Sabato 21 Novembre 2009
In effetti la blue note c'era, ieri sera, a Gerusalemme est. Salaheddin street, ovvero il cuore commerciale della Gerusalemme araba. Alle sei del pomeriggio Salaheddin è già chiusa, gli scuri dei negozi già sbarrati. Gerusalemme est chiude presto. Ma ieri sera no, perché c'era da festeggiare l'apertura della dependance dell'Educational Bookshop di Imad e dei suoi fratelli. Una dependance un po' particolare, visto che è esattamente di fronte alla cartoleria-libreria più importante della parte araba di Gerusalemme. Imad e i suoi fratelli hanno deciso di aprire un coffee-shop libreria. Libreria con tutto ciò che c'è in lingue conosciute (non solo in arabo) sul Medio Oriente, bar con macchina del caffè marca Segafredo, soppalco con tavolini, e anche una sala di sotto con poltroncine. Un ambiente normale, se si fosse in una città normale.
Peccato che Gerusalemme normale non è, e che persino un coffee shop-libreria sia un gesto coraggioso, importante....
Leggi il seguito sul blog di Paola Caridi, invisiblearabs
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