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REPORTAGE CUBANO 15/10/08

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G.C.

Martedi' 28 Luglio 2009

La grande nave scuola Amerigo Vespucci ormeggiata nel Porto di Civitavecchia, l’imbarcazione più anziana della Marina Militare italiana e, secondo molti, la più bella del mondo. Era proprio lei la protagonista della manifestazione “I miti del mare”, che ha visto sfilare dal 21 al 26 luglio navi e scafi di tutti i tipi. Da imbarcazioni storiche fino ad arrivare ai più moderni offshore. Gli organizzatori del festival marino hanno svelato un aspetto poco noto della vela, percepito spesso come un mondo riservato a pochi fortunati. Accanto alla Vespucci era infatti ormeggiata la Nave Italia, il brigantino a vela più grande del mondo, che ospita portatori di handicap, bambini, malati e anziani tramite la Fondazione Tender To Nave Italia. “A bordo i bambini svantaggiati o con handicap riescono a fare cose che a casa non hanno mai realizzato. A volte i genitori sono increduli. Appena salgono sulla nave, già si nota un cambiamento”, spiega il capitano di fregata Giovanni Antonio Tedeschini. L’impegno sociale coinvolge anche stelle del firmamento velistico mondiale come Mascalzone Latino, protagonista dell’America’s Cup di Valencia e team pluridecorato nelle competizioni internazionali. “Negli ultimi due anni abbiamo avviato a Napoli un progetto per giovani ragazzi svantaggiati. Abbiamo insegnato la vela a circa 90 ragazzi. Perché apprendano a vivere in gruppo, ma soprattutto perché grazie allo sport e ai suoi valori siano meno tentati da scelte di vita sbagliate”, spiega Francesco Aversano, amministratore delegato di Mascalzone Latino. Che ha tutta l’intenzione di portare avanti il progetto in una città, Napoli, dove i quartieri più difficili si trovano a pochi metri dal mare.



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