Il
sito contiene approfondimenti su temi di carattere
internazionale, da quelli piu' strettamente legati
alla politica ad argomenti di costume e societa',
scritti dai soci e dai collaboratori dell'associazione,
tutti specialisti del settore. Archivio
VETO DI MOSCA E PECHINO ALLA RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA SULLA SIRIA
2012-02-04 Cina e Russia - come già il 5 ottobre scorso - hanno votato contro, affossandola, la risoluzione del CdS dell'Onu che condannava la Siria. Secondo Mosca e Pechino va salvaguardata la stabilità della regione e promosso il dialogo tra le parti. Dura la reazione degli ambasciatori alle Nazioni unite favorevoli (33 voti pro risoluzione) e in particolare di quello americano dopo che Obama aveva detto di Assad "se ne deve andare". Mentre continua il massacro ad Homs, tutto adesso è nelle mani del ministro degli Esteri russo Lavrov che in settimana vedrà Assad a Damasco
2011-02-01 Un rapporto riservato Nato del 6 gennaio, reso pubblico stamattina dalla Bbc, per la prima volta e in modo inequivocabile dice che l'Isi (servizi del Pakistan) non solo sostiene i talebani ma sa benissimo dove stanno di casa (in Pakistan). Il rapporto è basato su 27mila interviste di cui 4mila di talebani e qaedisti catturati. Il caso scoppia mentre la ministro degli Esteri di Islamabad, Hina Rabbani Khar, è a Kabul a colloquio con Karzai
Nel video, Hina Rabbani Khar respinge al mittente le accuse: "Vino vecchio in botti ancora più vecchie"
L'INCONTRO DI AMMAN. E LA TRASFORMAZIONE DI HAMAS
2012-01-30 Khaled Meshal, capo dell'ufficio politico di Hamas, è tornato in Giordania per un incontro con il re Abdallah. Imbarazzato per la repressione in Siria, il movimento islamista palestinese cerca una nuova sede e il regno hashemita potrebbe accettare. Grazie alla mediazione discreta del Qatar. Leggi tutto su Invisible arabs
THE END FOR THE GURKHA SOLDIER
2012-01-23 Prima il taglio di unità nell'esercito di Sua Maestà, poi il parlamento nepalese che vuole smettere l'esportazione di "mercenari". Per il corpo d'élite più famoso del mondo si avvicina la parola fine. Almeno all'estero...Leggi
TENSIONI PETROLIFERE TRA I DUE SUDAN
2012-01-22 Quanto è ragionevole, per un paese la cui economia dipende al 98% dalle entrate petrolifere e che è tra i più poveri al mondo, decidere di bloccare la sua intera produzione di greggio? Poco, pochissimo. Eppure è proprio questa la decisione senza precedenti che il governo della neonata repubblica del Sud Sudan ha preso nei giorni scorsi: il consiglio dei ministri di Juba ha deliberato venerdì in favore dello stop totale all'estrazione e all'esportazione di petrolio, che dovrebbe diventare operativo tra due settimane. E che rimarrà in vigore fino a nuovo ordine...
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ANALISI: FERRI CORTI TRA GOVERNO CIVILE E MILITARI IN PAKISTAN
2011-01-21 Cosa c'è dietro lo scontro tra l'alta magistratura pachistana della Corte suprema e il governo del premier Gilani, messo sotto accusa per aver garantito al presidente Zardari l'immunità in un caso di tangenti scoperto dalla Svizzera quando ormai l'ex capo di Stato Musharraf lo aveva amnistiato con la moglie Benazir Bhutto consentendo loro di lasciare l'esilio. Una matassa aggrovgliata con molti protagonisti e un finale ancora tutto da scrivere Leggi
Qui sotto una canzone patriottica dedicata agli eroi dell'esercito pachistano
PARIGI CONGELA LA GUERRA AFGANA
2012-01-20 Alla base Nato di Gwam, distretto di Tagab, provincia di Kapisa, poco dopo una partita sportiva tra commilitoni, un soldato afgano, tra quelli che le truppe francesi stanno addestrando, ha ucciso quattro militari francesi. Ci sono anche oltre una dozzina di feriti. L'uomo è stato arrestato. La reazione francese è immediata. Parigi sospende le attività di training in corso con l'esercito afgano e tutti gli operativi nei quali i francesi affiancano gli afgani. Ma Nicolas Sarkozy va oltre. Dice che sul piatto va a finirci anche un'ipotesi di ritiro anticipato, forse un'accelerazione sulla tabella di marcia che entro il 2014 dovrebbe vedere il ritiro di tutte le trippe occidentali. Se ne parlerà a quattrocchi con Karzai nell'imminente visita che il presidente afgano sta per fare a Parigi... Leggi
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LA PORTA DELLA SPERANZA SULLE SPONDE DELLA DRINA
2012-01-19 Migliaia di migranti, afgani e somali soprattutto, si arenano in Serbia nel loro viaggio verso l'Ue. Per loro, la speranza è il centro per richiedenti asilo di Banja Koviljaca, sulle sponde della Drina, al confine con la Bosnia...Il reportage del direttore di Lettera22 Enzo Mangini dalla Serbia